Fussreflexzonen Massage: Entspannung für den ganzen Körper
(Gettyimages)

Riflessologia plantare – rilassamento di tutto il corpo

Gli effetti benefici della riflessologia plantare traggono origine da un assunto dell’antica medicina cinese: ogni organo è connesso alla pianta del piede da canali energetici e può essere stimolato massaggiando in modo mirato.

La riflessologia plantare nella terapia curativa

La riflessologia plantare può attivare energia o rilassare. Per risolvere specifici problemi di salute, si consiglia di rivolgersi a un terapista qualificato.
Anche se non vi è alcuna prova scientifica che attesti l’esistenza di tali connessioni, certamente, il massaggio ai piedi apporta un rilassamento, riattiva la circolazione del sangue e allevia i dolori di molti pazienti. La pressione su un determinato punto del piede, ad esempio, può stimolare la circolazione sanguigna dell’intestino.

 

Riflessologia plantare

 

La riflessologia plantare in sette semplici mosse

La riflessologia plantare è sconsigliata nel caso di:

    • infiammazioni acute;
    • febbre;
    • malattie neurologiche come l‘epilessia;
    • psicosi;
    • aneurismi

1. Per iniziare, sfiorate le piante del piede con entrambe le mani compiendo movimenti regolari.

2. Distendete e allentate le articolazioni del piede perché possa rilassarsi completamente.

3. I piedi devono essere ben caldi per la riflessologia; massaggiateli dunque con vigore.

4. Esercitate una pressione graduale sulla zona riflessa, mantenetela per circa 5-30 secondi e, poi, rilasciate.

Altre tecniche per rilassare i piedi:

  • pediluvio caldo rilassante;
  • doccia fredda/percorso Kneipp per riattivare la circolazione del sangue;
  • massaggio con la pallina da tennis per riattivare la circolazione del sangue nelle parti indurite;
  • massaggio con la pallina riccio per la stimolazione generale della circolazione e del metabolismo.

5. Potete lavorare a lungo le zone doloranti, estendendo il massaggio, di tanto in tanto, anche alle parti circostanti. La pressione va esercitata in maniera differenziata per non arrecare troppo dolore.

6. Durante la pressione è ammesso provocare un leggero dolore, purché rimanga sopportabile. Considerate che la percezione del dolore è soggettiva e varia da persona a persona. Occorre quindi prestare molta attenzione.

7. Se il tempo stringe, è meglio massaggiare bene pochi punti riflessi invece di stimolarli tutti solo brevemente.

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