Dormire poco fa ingrassare?

La mancanza di sonno determina l’aumento di peso. La causa è l’alterazione dell’equilibrio nella produzione ormonale.

Otto ore senza mangiare, senza avvertire il cosiddetto buco allo stomaco? Una cosa impossibile durante il giorno! Di notte, invece, la situazione è diversa perché il corpo è programmato per il riposo. Durante il riposo notturno, tra l’altro, il corpo produce la leptina, un ormone che regola il senso di sazietà. In sua assenza, ci risulterebbe impossibile dormire tutta la notte senza essere preda di attacchi di fame. La produzione della grelina, l’ormone che determina l’appetito, viene per contro inibita durante il sonno. La mancanza di sonno altera dunque notevolmente il funzionamento di questo meccanismo.

I 16 soggetti esaminati sonno stati divisi in due gruppi: metà di loro ha dormito nove ore a notte per cinque giorni, l’altra metà solo cinque ore a notte. In questo lasso di tempo, coloro che avevano dormito meno erano ingrassati di quasi un chilo. Al momento della colazione, i soggetti del primo gruppo mangiavano meno, probabilmente perché il loro orologio biologico si trovava ancora in modalità notturna. Tuttavia, alla sera prediligevano alimenti con un maggiore apporto calorico; com’è noto, in questa fascia oraria la digestione degli alimenti risulta più difficile. Anziché prepararsi alla fase del sonno, il corpo è quindi obbligato a liberare notevoli energie per la digestione. Tutto questo contribuisce ad aumentare le difficoltà ad addormentarsi. A ciò si aggiunge il fatto che le persone stanche tendono a muoversi meno. Sempre più spesso, poi, le persone in sovrappeso sviluppano anche disturbi del sonno. La mancanza di sonno genera pertanto un vero e proprio circolo vizioso.

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