Diagnose Diabetes
(Gettyimages)

Diagnosi diabete: 5 consigli per convivere con il diabete di tipo 2

Ogni anno, circa il 5% della popolazione in Svizzera riceve la prima diagnosi di diabete. Pressoché il 90% dei casi riguarda il diabete di tipo 2. La prima diagnosi è certamente un campanello d’allarme, ma non un motivo di rassegnazione.

Spesso, il diabete viene diagnosticato casualmente durante una visita di routine. Ritrovarsi a essere un paziente dall’oggi al domani non è facile, e una tale diagnosi ci coglie sempre impreparati.

Ciò che molti non sanno è che la diagnosi di diabete di tipo 2 non significa assumere medicamenti per tutta la vita o addirittura diventare insulino-dipendenti. Il diabete di tipo 2 è una malattia del metabolismo, il cui decorso può essere influenzato sensibilmente da un’alimentazione e un comportamento di movimento corretti. Alcuni studi di lunga durata hanno persino dimostrato che il diabete di tipo 2 è reversibile.

 

Il movimento e un’alimentazione corretta influiscono positivamente sul decorso della malattia

Programma nutrizionale My Coach

La CSS Assicurazione vi affianca con il programma nutrizionale «My Coach» nel cambiamento durevole della vostra alimentazione.
L’occasione di influenzare positivamente l’ulteriore decorso di questa malattia va colta. Per chi ne è colpito, ciò si traduce in un adeguamento durevole del proprio stile di vita: più movimento e un’alimentazione sana. Di primo acchito, questo consiglio medico può apparire limitante, ma non se si considera che un diabete di tipo 2 in progressione comporta limitazioni molto più grandi.

5 consigli per convivere con il diabete di tipo 2

Con i suggerimenti pratici del nutrizionista esperto di My Coach vi illustriamo come prendere in mano la vostra salute.

  • Sapere è potere! Informatevi sulla malattia. Che cosa significa questa diagnosi per il mio corpo? Quali sono le cause? Quali sono le possibili conseguenze? Le conoscenze acquisite vi consentiranno di attivarvi. Per informarvi rivolgetevi al medico, alla consulenza nutrizionale, alla cassa malati oppure all’Associazione del diabete.
  • Le misure più importanti sono un’adeguata alimentazione e 150 minuti di movimento a settimana. L’obiettivo di questo cambiamento è abbassare la glicemia e migliorare la sensibilità all’insulina.
  • È sufficiente ridurre il peso del 7% per diminuire in modo significativo il rischio di malattie conseguenti o la progressione della malattia. Con un peso di partenza di 90 kg ciò equivale a una perdita di 6 kg che con il giusto sostegno nella maggior parte dei casi può essere conseguita facilmente.
  • Avvaletevi di un aiuto qualificato, scegliendo dalla molteplicità di offerte la soluzione più in linea con la vostra quotidianità e le vostre esigenze: una consulenza nutrizionale, un programma speciale come My Coach, offerte di movimento o gruppi di auto aiuto.
  • Non trascurate le visite di controllo medico (controllo regolare della glicemia, controllo annuo degli occhi, analisi dei lipidi nel sangue e controllo della circolazione sanguigna nei piedi), così da farvi un quadro della vostra salute e constatare gli effetti positivi di uno stile di vita sano.

2 thoughts on “Diagnosi diabete: 5 consigli per convivere con il diabete di tipo 2

  1. Ho il diabete 2 ,mi nutro male ,mangio quando ne ho voglia non dormo la notte mi alzo per mangiare ,mi sento confia perche mangio sempre mi domando ma sono normale ?i in attesa di una vostra risposta. I miei piu cordiali saluti Nina coviello.

    1. Buongiorno Signora Coviello

      Per rispondere a questa domanda potrà aiutarla il suo medico o una consulenza nutrizionale. Se lei dispone di un’assicurazione complementare presso la CSS, partecipiamo ai costi per il programma nutrizionale di My Coach. Nell’ambito di questo programma un coach personale l’aiuterà nelle questioni riguardanti l’alimentazione. Troverà ulteriori informazioni a tale riguardo qui: https://www.css.ch/de/home/privatpersonen/medizinische_beratung/beratung_betreuung/ernaehrungsprogramm.html

      Cordiali saluti
      Marlen Stalder

Lascia un commento

Il suo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati.*