Welche Wirkung hat die Grippeimpfung?
(Gettyimages)

A cosa serve il vaccino antinfluenzale?

«Influenza, dammi tregua!», erano in molti a supplicare nell’ultima stagione influenzale, costretti a letto nonostante la vaccinazione. Lo scorso inverno, non solo la stagione dell’influenza è stata più lunga del solito; anche la vaccinazione è stata efficace solo contro alcuni ceppi virali.

Come in gran parte dei paesi europei, nella stagione influenzale 2017/2018 è stato impiegato in Svizzera un vaccino sia triplo che quadruplo. Tuttavia, solo il 14% della popolazione si è fatta vaccinare. Purtroppo, proprio il ceppo di virus che si è maggiormente diffuso in Svizzera non era coperto dal vaccino triplo. Con la conseguenza che numerose persone vaccinate si sono ugualmente ammalate.

Ecco come agisce la vaccinazione contro l’influenza

Secondo quanto emerso dagli studi, l’efficacia del vaccino nelle persone non ricoverate si è limitata al 25-52%, nettamente meno dell’anno precedente. Si stima che più di 330’000 persone abbiano dunque consultato il medico per via dell’influenza. Inoltre, l’epidemia influenzale è durata 15 settimane: un periodo superiore di quasi cinque settimane rispetto alla media delle dieci precedenti stagioni. È vero che tante persone vaccinate si sono ammalate. Tuttavia, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sottolinea che «anche in caso di efficacia non ottimale del vaccino, molto probabilmente la vaccinazione è in grado di ridurre la gravità del decorso della malattia, il rischio di complicazioni nonché la mortalità dovuta all’influenza».

Quest’anno si impiegheranno questi vaccini antiinfluenzali

Vaccinazione contro l’influenza

Dalle raccomandazioni di vaccinazione dell’Ufficio federale della sanità pubblica si può evincere in dettaglio per quali gruppi sia utile vaccinarsi.
Nella stagione in corso saranno somministrati complessivamente in Svizzera cinque vaccini antinfluenzali, due dei quali sono quadrupli. La composizione è stata decisa dall’Organizzazione mondiale della sanità già a febbraio 2018, un momento dunque in cui l’influenza dilagava ancora dalle nostre parti. In totale sono disponibili poco più di un milione di dosi di vaccino. Stando all’Ufficio federale della sanità pubblica, la grande maggioranza delle dosi di vaccino antinfluenzale destinate alla Svizzera per il 2018 sono quadruple, mentre durante la scorsa stagione si trattava di appena la metà.

Raccomandazioni dell’UFSP

In linea di massima l’UFSP raccomanda la vaccinazione soprattutto ai soggetti a rischio di complicazioni in caso d’influenza. Concretamente si tratta di:

  • persone di età a partire da 65 anni;
  • donne incinte e donne che hanno partorito nelle ultime quattro settimane;
  • bambini nati prematuri (nati prima della 33a settimana o con un peso inferiore a 1500 g), dall’età di 6 mesi per i primi due inverni dopo la nascita;
  • persone (a partire dai sei mesi di età) affette da determinate malattie croniche, quali p. es. patologie cardiache o polmonari.

Si raccomanda la vaccinazione anche a chi in famiglia o nell’ambito delle attività private o professionali è regolarmente a contatto con persone che rientrano tra i soggetti a rischio menzionati.

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