Entlasten Kostenziele die Prämienzahler
(Gettyimages)

Gli obiettivi di costi sono uno sgravio per i debitori dei premi?

Gli obiettivi di costi sono studiati per ridurre l’aumento dei costi della salute mediante obiettivi stabiliti a livello politico.  Con essi si vuole esercitare pressione affinché si usino in modo efficiente le risorse disponibili. L’introduzione di questi obiettivi preposti è una misura adeguata a permettere finalmente una riduzione dell’onere che grava sui debitori dei premi?

Iniziativa del PS per l’alleggerimento dei premi della cassa malati

Il PS vorrebbe che nessuna economia domestica svizzera debba destinare più del 10% del suo reddito disponibile ai premi della cassa malati. Pertanto, propone maggiori riduzioni dei premi. Questa limitazione avrebbe come effetto una redistribuzione del carico dei premi dai debitori premi ai contribuenti, dato che ulteriori riduzioni dei premi dovrebbero essere sovvenzionate mediante imposte più alte. Tuttavia, i costi della salute continuerebbero a crescere, dato che l’offerta non sarebbe limitata. La CSS ritiene perciò che l’iniziativa per l’alleggerimento dei premi non sai adeguata al fine di permettere un contenimento a lungo termine dell’aumento dei costi. I provvedimenti da prendere devono obbligatoriamente essere interventi sul piano dei costi.
Dal 1996 il quadro non è mutato: i costi della salute aumentano costantemente. Perché il 1996? In quell’anno fu introdotta la LAMal, la Legge federale sull’assicurazione malattie, e l’assicurazione malattie divenne obbligatoria per tutte le persone che vivono in Svizzera. Se nel 1996 il premio medio per ogni persona assicurata era di circa 1’500 franchi, nel 2017 esso ammontava a oltre 3’500 franchi. Ciò corrisponde a un incremento annuo del 4% e non si vede una fine di questa tendenza. L’aumento annuale è decisamente superiore al carovita o alla crescita ei salari. Un numero sempre maggiore di assicurati fa fatica a pagare i suoi premi mensili.

Esasperando il concetto, ci si può chiedere se per caso siamo ogni anno il 4% più sani.

Rapporto del gruppo di esperti “Misure di contenimento dei costi volte a sgravare l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie”

Sono già stati fatti molti tentativi per frenare l’incremento dei costi della salute, e di riflesso quello dei premi.  In materia di misure atte a disciplinare questo ambito, si è per esempio introdotto il sistema di forfait per caso presso gli ospedali (Swiss DRG) ed è stato abbassato il prezzo dei medicamenti, ma purtroppo questi provvedimenti non hanno prodotto effetti percepibili. Per questo motivo, il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di esperti, che ha poi elaborato un rapporto con 38 misure atte a porre un freno ai costi. Una di esse è un obiettivo vincolante per la crescita dei costi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOC) Attualmente, in Svizzera non vi è un pilotaggio dello sviluppo dei costi né a livello nazionale, né a quello cantonale.

Iniziativa del PPD per un freno ai costi della salute

Il PPD richieda nell’iniziativa “Freno ai costi del sistema sanitario” che i premi della cassa malati non possano più aumentare in misura superiore ai nostri salari. Questa iniziativa ha l’obiettivo di strutturare concretamente degli obiettivi vincolanti.

Cos’è un obiettivo preposto vincolante?

Un obiettivo preposto vincolante, denominato anche obiettivo di costi, stabilisce un valore di riferimento per la crescita dei costi della salute. La Confederazione determina quanto possa essere l’aumento massimo annuo dei costi della salute. Per farlo, da un lato coinvolge tutti i soggetti che operano in questo ambito, e d’altro lato prende in considerazione dati quali la crescita della popolazione o la progressiva innovazione.

Quali effetti hanno gli obiettivi di costi?

  1. Rendere i costi della salute più trasparenti e pilotabili: nell’odierno sistema dell’assicurazione malattie manca un obiettivo definito per lo sviluppo dei costi, in base al quale si possano determinare, misurare e correggere i vari provvedimenti.
  2. Coinvolgere i fornitori di prestazioni nella responsabilità finanziaria: un obiettivo prestabilito fa sì che i singoli fornitori di prestazioni riflettano maggiormente sul rapporto fra costi e benefici. Contemporaneamente, rispetto ad altre misure un obiettivo preposto lascerebbe loro la libertà di risparmiare laddove, dal loro punto di vista, ciò fosse possibile, vale a dire nei trattamenti non necessari dal punto di vista medico. In questo modo si aumenta anche la qualità dei trattamenti.
  3. Sviluppare una spinta riformatrice, per utilizzare tutti i potenziali collegati all’efficienza: uno dei motivi principali del forte aumento dei costi è l’ampliamento quantitativo, che si basa su stimoli errati e su asimmetrie nell’informazione (stato delle conoscenze divergente). Ne consegue che le persone sono curate troppo o in modo errato. Vi sono stime che attestano in questo senso un potenziale di risparmio del 20%. La riduzione di queste cure “eccessive” non causa un razionamento, bensì una maggiore qualità, che inoltre può essere proposta a costi minori. Prima che ai pazienti sia rifiutata una prestazione, esistono tante possibilità di offrire quest’ultima in modo più efficace, appropriato ed efficiente.

Troverà informazioni dettagliate in merito agli obiettivi di costi nella nostra pubblicazione di politica sanitaria “place au dialogue 3/18 (in francese)”.

C’è il rischio di una medicina a due classi?

Molti temono che questi obiettivi prestabiliti determinino un razionamento, una medicina a due classi e una riduzione della qualità, oppure che a fine anno risulti esaurito il budget per trattamenti di vitale importanza. Ci sono tuttavia vari meccanismi che fanno sì che i trattamenti necessari possano essere effettuati anche a dicembre.

Se si parla di un razionamento, è d’importanza decisiva stabilire chi suddivide le razioni. Non è accettabile, né tantomeno lo si desidera, che lo Stato razioni in egual misura tutte le prestazioni. Piuttosto, i medici dovrebbero sottoporre i loro pazienti esclusivamente a quei trattamenti che risultano efficaci, appropriati ed economici. Non solo ciò è previsto dalla legge, ma è anche auspicabile in termini medici e sociali. Questo tipo di razionamento esiste già oggi e va ampliato, per eliminare dall’AOC i trattamenti di cattiva qualità.

Nessun altro contributo viene aumentato ogni anno in tale misura, sia che si tratti delle imposte o dei contributi AVS/AI/LAINF/LPP. Ciò nonostante, il sistema sociale funziona. Per questo motivo, la CSS vorrebbe condurre un’ampia discussione in merito agli obiettivi di costi nel sistema sanitario. Gli obiettivi di costi possono rappresentare una misura efficace per porre finalmente un freno all’incremento dei premi.

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