Cardio Training

Cardio-training: 10 minuti di allenamento a intervalli per un cuore forte

Rafforzare cuore e circolazione: ecco cosa promette il cardio-training. Cosa significa mettere “in moto” la circolazione e perché per farlo non serve sempre un lungo allenamento aerobico.

Perlopiù seduti o in piedi, spesso nell’ufficio ben riscaldato: spesso la nostra vita quotidiana è così. Il sistema cardiocircolatorio arrugginisce poiché dovrebbe fare di più.. Al tempo dei tempi il nostro corpo aveva ben altro da fare, come per esempio dare sempre il massimo durante la caccia. Pertanto, non stupisce che il nostro cuore e tutta la circolazione vogliano essere regolarmente stimolati. Ciò non solo rafforza il cuore, bensì rivitalizza anche la circolazione e rifornisce di ossigeno tutti i gli organi.

Cardio-training = allenamento aerobico

Il classico cardio-training è un allenamento aerobico che dura più di 30 minuti: il tipico giro di jogging o in bicicletta, per esempio. Però, anche unità di movimento più brevi fanno bene al cuore. Per mettersi in moto rapidamente al mattino o durante la giornata, è per esempio adatto un cardio-training di 10 minuti.

Quel che ancora fa bene alla circolazione

Non solo l’attività fisica favorisce una buona circolazione sanguigna. Altre possibilità, come per esempio le docce a getti alterni, sono illustrate nel nostro contributo Mettere in moto la circolazione.
La breve unità è strutturata come allenamento a intervalli: invece di allenarsi per parecchio tempo a media intensità, come si fa nell’allenamento aerobico, nell’allenamento a intervalli si passa fasi molto intense a pause attive. In questo modo il fisico arriva ai suoi limiti anche in breve tempo e fa sì che il cuore pompi sangue. Ciò nonostante, per il corpo è importante effettuare ogni tanto anche delle unità cardio più lunghe: non si deve in ogni caso rinunciare alla corsa o a un lungo giro in bici.

Quanto deve essere duro

L’obiettivo del cardio-training è di mettere il corpo a dura prova, perciò il sudore è ben accetto. Ma attenzione: ognuno ha i propri limiti. Si spinga solo sin dove si sente ancora a suo agio e non rimanga senza fiato.

Il nostro cardio-training di 10 minuti è adatto anche ai principianti, ma con un paio di trucchetti lo si può rendere più duro:

  • più veloci sono i movimenti, maggiore è la fatica.
  • camminare nella fase di pausa attiva è troppo semplice? si può fare jogging sul posto.
  • nei singoli esercizi del programma si trovano anche le possibilità per renderli più ardui.
  • per chi non ne ha abbastanza, basta aggiungere un allenamento della forza o un’unità di yoga.

Allenare la circolazione cardiovascolare: perché

  • La circolazione necessità di movimento, perché grazie a esso il cuore deve lavorare di più, pompa più sangue in circolo e dunque rifornisce meglio di ossigeno tutti gli organi. Anche i muscoli vengono riforniti di sostanze nutritive e ossigeno e possono quindi fornire un maggiore rendimento.
  • Un cuore allenato lavora in modo più economico, il che significa che batte più lentamente ma a ogni battito pompa una maggiore quantità di sangue che va in circolo. In questo modo non solo lo si preserva da sforzi eccessivi: con il passar del tempo la pressione arteriosa si abbassa, si prevengono disturbi della circolazione sanguigna, quali trombosi o infarti cardiaci, e si migliorano i valori del colesterolo.
  • Grazie a cardio-training regolare, aumentano i globuli rossi e l’emoglobina. In questo modo, il corpo può immagazzinare più ossigeno e incrementare l’ossigenazione di organi e muscoli. Anche il sistema immunitario e i valori glicemici sono influenzati positivamente.
  • Si stanno compiendo ricerche sull’effetto del cardio-training per tumori, depressioni e osteoporosi. Si pensa che il cardio-training abbia un effettivo preventivo anche di queste malattie.

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