Aquafit

Aquafit: 4 esercizi per la vostra prossima visita al lido

Negli anni 80 era la tendenza fitness, ora viene proposto soprattutto nelle cliniche di riabilitazione. Riportiamo in auge l’aquafit: quale breve allenamento muscolare per la prossima visita al lido.

Dall’aquacycling fino allo step-aerobic: oggi si scoprono le combinazioni più estreme di discipline sportive in acqua. Per un breve allenamento muscolare non c’è tuttavia bisogno di molto. Abbiamo raccolto quattro semplici esercizi muscolari che potete fare al lido senza dare nell’occhio.

Quali sono i vantaggi dell’allenamento in acqua?

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  • La resistenza dell’acqua frena i movimenti. Abbiamo quindi bisogno di più forza per superare questa resistenza. Questo non mette alla prova soltanto i muscoli, ma rende fluidi i movimenti; in acqua quelli bruschi sono praticamente impossibili.
  • Chi si allena in acqua praticamente non sollecita le articolazioni. Perciò l’allenamento si addice a chi è infortunato o alle persone che soffrono di artrosi o di dolori in generale.
  • Il training in acqua allena automaticamente anche l’equilibrio.
  • Aquajogging, cycling ed esercizi che muovono tutto il corpo sono un ottimo allenamento del sistema cardiocircolatorio.

Aquafit: 4 esercizi muscolari

Allenamento in acqua profonda

L’allenamento in acqua profonda protegge le articolazioni. A questo scopo esiste la cintura per l’aquajogging. Viene posizionata sulla vita e fornisce un’ulteriore spinta con la massima libertà di movimento.
1. «Circoli con le braccia»

Fissate i piedi sul pavimento a larghezza anche. Rilassate la muscolatura del torace, così siete stabili come una roccia. Muovete entrambe le braccia tese.

  • In alternanza in avanti e indietro.
  • Sollevatele lateralmente e poi riportatele verso il corpo.

2. Corsa alzando le ginocchia in acqua

Alzate tanto quanto possibile un ginocchio e poi l’altro. Maggiore è la velocità, più diventa faticoso.

3. Mano verso il ginocchio 

Mettetevi in piedi a larghezza anche sul pavimento della piscina. Entrambe le braccia sono tese lungo il fianco. Ora unite il ginocchio destro alla mano sinistra e in seguito riportateli attivamente alla posizione iniziale. Cambiate lato.

4. Butterfly 

Gambe in posizione d’affondo, muscoli dell’addome tesi. Portate in avanti le braccia quasi tese. Riportatele attivamente sul lato. Le scapole sono unite verso il basso.

Consiglio per avere muscoli forti: chi desidera aumentare la resistenza può prendere un remo, un noodle o delle palle. Così facendo si aumenta la resistenza, che corrisponde a pesi supplementare per muscoli forti.

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