Was sind Faszien?
(Gettyimages)

Come le fasce strutturano il nostro corpo

Le fasce sono sulla bocca di tutti. Se in origine l’allenamento miofasciale era utilizzato soprattutto nella riabilitazione, da molto tempo è approdato anche nella prevenzione. Ma cos’è in realtà la fascia?

La parola fascia è sinonimo del termine “tessuto connettivo”, composto soprattutto da proteine e acqua. I tipi di tessuto connettivo variano a seconda della parte del corpo. Gli spazi tra gli organi sono ad esempio circondati da un tessuto connettivo piuttosto leggero, mentre gli strati fini attorno ai nostri muscoli sono molto compatti e sopportano grandi forze di trazione.

Le fasce strutturano il nostro corpo

Nel corpo dove troviamo le fasce? La risposta è la seguente: quasi dappertutto. Provate a immaginarvi un’arancia. La polpa è circondata e attraversata da una pelle bianca. Sul lato esterno l’arancia presenta una pelle dura, la buccia. Così come la buccia e la pelle tengono insieme un’arancia, le fasce strutturano il nostro corpo. Ogni organo, ogni fibra muscolare, ogni capsula ha un involucro composto dal tessuto connettivo. Le fasce danno forma al nostro corpo. Senza di loro crolleremo letteralmente. Ma questo non è tutto.

Allungamento, forma del corpo e approvvigionamento degli organi

Le fasce svolgono altri importanti funzioni per il nostro corpo.

  • Sono infatti un indispensabile organo sensoriale: tramite diversi recettori informano il cervello ad esempio in caso di tensioni e allungamenti dei muscoli. Per tutti i movimenti, le fasce sono responsabili della trasmissione della forza e del grado di allungamento. Trasmettono la forza alle singole fibre muscolari e lubrificano i fascicoli delle fibre muscolari.
  • Le fasce proteggono e sostengono il nostro corpo. Non sono soltanto responsabili della struttura e dell’involucro, ma determinano anche la forma del nostro corpo.
  • Riforniscono i nostri organi: vasi come le arterie, le vene, i linfomi e i nervi passano nelle fasce.

Tessuto connettivo: diverso come ogni persona

Ogni persona ha un tessuto connettivo diverso. Il range va da “estremamente flessibile”, vale a dire persone con un tessuto connettivo sciolto, fino a individui muscolosi e compatti, che hanno un tessuto connettivo robusto. Tuttavia, la maggior parte delle persone non si trova a un estremo di questo range, ma da qualche parte nel mezzo.

Gli uomini hanno in generale un tessuto connettivo piuttosto compatto, mentre le donne più leggero. Ma attenzione, si tratta di una tendenza. Può essere anche il contrario. Le persone con un tessuto connettivo leggero presentano più spesso cellulite e smagliature, mentre quelle con un tessuto connettivo compatto tendono ad esempio a strapparsi il tendine d’Achille.

Il tessuto connettivo cambia nel corso degli anni e può essere allenato

Le fasce reagiscono alle sollecitazioni e si adeguano. Il nostro tessuto connettivo si rinnova costantemente, ma necessita di tempo: nel corso di un anno viene sostituita circa la metà del tessuto fasciale. Di conseguenza, nell’allenamento delle fasce bisogna anche avere un po’ di pazienza. I cambiamenti duraturi si notano solo dopo diversi mesi di allenamento.

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