(fotolia / Romolo Tavani)

Perché ogni anno aumentano i premi dell’assicurazione di base?

Ogni anno, in autunno, gli assicuratori malattie comunicano i loro premi per l’anno seguente. Questa comunicazione fornisce molto materiale di discussione e ha grande eco nei media. Però, perché i premi aumentano ogni anno?

Uno sguardo all’evoluzione dei costi e dei premi degli ultimi anni mostra che i premi salgono parallelamente ai costi del sistema sanitario (si veda a tale riguardo anche il blog seguente). Questo avviene sin dall’introduzione della Legge sull’assicurazione malattie, nel 1996. L’incremento dei premi è dunque una diretta conseguenza di quello dei costi.

Porre le giuste domande

Dato che i premi crescono di pari passo con i costi, la domanda non è tanto “Perché aumentano i premi?”, quanto “Perché aumentano i costi?”. Dato che la legge prescrive che i premi debbano coprire i costi (cfr. LVAMal art. 16 cpv. 3), è inevitabile che da un aumento dei costi derivino premi più cari. Prima che vengano resi noti i nuovi premi, ogni anno l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) controlla che gli assicuratori si attengano alla legge: i premi che non coprono i costi non vengono autorizzati. I premi rispecchiamo l’evoluzione dei costi e non possono essere valutati indipendentemente da essi.

Perché i costi salgono continuamente?

L’impennata dei costi rivela che si percepiscono sempre più prestazioni sanitarie. Mentre nel 2014 avevano usufruito di prestazioni 78 assicurati su 100, nel 2015 già sono stati 80 su 100. Detto in altri termini: confrontando i dati dei due anni si nota che l’aumento delle prestazioni percepite è stato circa del 2.5 percento. Inoltre, aumenta continuamente l’offerta di prestazioni e ne consegue un ampliamento quantitativo. Infine, i progressi tecnici rendono sempre più varie le possibilità di riconoscimento e diagnosi delle malattie, nonché delle relative cure. Anche il cambiamento demografico, poi, fa sì che i costi crescano. Grazie a ottime prestazioni mediche aumenta l’età media della popolazione, e dunque la percentuale di persone anziane che necessitano di maggiori prestazioni sanitarie.

Cosa fa la CSS contro l’incremento dei costi?

La CSS Assicurazione fa molto per contenere i costi delle prestazioni e attenuare così l’aumento dei premi. Grazie a severi controlli delle quasi 15 milioni di fatture che entrano annualmente presso la CSS, si possono risparmiare delle ingenti somme. Si combatte poi in modo coerente l’abuso assicurativo. Un piccolo team di tre persone interviene attivamente contro le riscossioni di prestazioni non giustificate, risparmiando così delle grandi somme a favore del collettivo di assicurati. Inoltre, la CSS offre numerosi programmi di assistenza per le assicurate e gli assicurati affetti da malattie croniche (per esempio diabete, insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa). Con l’assistenza e l’accompagnamento, queste persone possono gestire meglio il loro rapporto con la malattia. In questo modo si risparmia a chi paga i premi dei costi dovuti a prestazioni. Per risparmiare sui costi non sono chiamati a impegnarsi solo gli assicuratori, bensì tutti gli attori sulla scena del sistema sanitario. Solo così si può evitare che i premi continuino a salire anno dopo anno. Come può risparmiare sui costi come consumatrice/consumatore, lo può leggere nel contributo del blog “Come posso risparmiare premi?”.

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