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Seconda opinione: Operazione o meno?

Una piccola distrazione e già era successo: un dolore pungente improvviso nell’articolazione tibio-tarsale non faceva presagire nulla di buono a Therese Herren «Rottura dei legamenti» fu la prima diagnosi. Ma soltanto una risonanza magnetica nucleare (RMI) ha portato definitivamente chiarezza: la sindesmosi, la giunta tra la tibia e ilperone, era intaccata. Così chiara era la diagnosi quanto inequivocabile l’affermazione dello specialista: egli consigliava un intervento chirurgico.

Seconda opinione al computer

Tuttavia Therese Herren, che non ha mai dovuto affrontare un’operazione, aveva difficoltà all’idea che a causa della sua distrazione dovesse andare sotto i ferri – non per ultimo perché i forti dolori iniziali erano nettamente migliorati nel giro di pochi giorni. Per questo chiese tra i suoi conoscenti. Grazie a un consiglio scoprì il portale online «meinezweitmeinung. ch» (vedi riquadro). In modo molto semplice le persone interessate ricevono un secondo parere medico fondato prima di un’operazione pianificata. Così anche Therese Herren. «Avevo la documentazione necessaria a casa, e dato che sia il portale che le istituzioni coinvolte mi davano una buona impressione, mi sono messa al computer e ho compilato il questionario online».

Gratuito per tutti gli assicurati della CSS

Al momento, sul portale per secondi pareri medici sono coperti gli ambiti dell’ortopedia e delle malattie vascolari. Saranno aggiunti altri campi medici. Il secondo parere medico viene dato da rinomati specialisti svizzeri tra gli altri dalla Clinica Universitaria di Basilea nonché dall’Inselspital di Berna. Lo scambio di dati elettronico tra gli specialisti e le persone assicurate avviene tramite una connessione dati sicura. Se necessario, nell’ambito del secondo parere medico può anche essere eseguita una consultazione sul posto. La CSS è l’assicurazione partner di «meinezweitmeinung». Per gli assicurati della CSS il servizio è quindi gratuito.
meinezweitmeinung.ch

Terapia anziché operazione

Dopo solo qualche giorno Therese Herren aveva già la risposta. «Al posto dell’intervento chirurgico lo specialista neutrale mi consigliò una fisioterapia classica». Da allora son passati tredici mesi. Oggi la 35enne riesce di nuovo a camminare senza problemi e praticare sport senza dolore. «Per il mio caso è valsa assolutamente la pena richiedere un secondo parere medico», afferma oggi, rivolgendo lo sguardo indietro. Ha anche già consigliato tale servizio tra i suoi amici e conoscenti. «E se mi dovessi ritrovare davanti alla decisione per o contro un’operazione, la mia risposta sarebbe: secondo parere medico».

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