warmer Tee
(marceofoto / istockphoto)

Occorre una rinfrescata? Tè caldo o coca ghiacciata?

Quando fa caldo è consigliabile bere molto, perché con le temperature elevate aumenta la sudorazione. Ma la domanda è: bevande calde o fredde?

Il metodo migliore per raffreddare il nostro corpo è sudare. Per mettere in moto questa «macchina di raffreddamento» è consigliabile copiare un’abitudine conosciuta nei Paesi caldi: sorseggiare lentamente bevande calde (non bollenti!). In questo modo si aprono i pori della pelle e così, continuando a sudare, possiamo liberare calore. Inoltre l’organismo assimila più facilmente le bevande calde rispetto, per esempio, a una coca gelata. Infatti, il tè caldo non deve essere riscaldato nello stomaco, prima che le cellule lo assorbano.

I germi vengono annientati

Bollendo l’acqua, i germi presenti nei recipienti vengono eliminati. La preparazione tradizionale del tè è una componente importante della cultura magrebina come nel resto del nord Africa. La cerimonia del tè è simbolo di ospitalità e dello stare in compagnia oltre che ad adempiere all’assunzione di liquidi.

Più importante della temperatura è la quantità

Durante le giornate calde bevete almeno 2 litri o più – prima che insorga il senso di sete. Se si perdono grandi quantità di liquidi è consigliabile bere delle bevande isotoniche, succo di mela oppure aggiungere un pizzico di sale.

Tè caldo con menta (4 persone)

  • 1 litro di acqua
  • 6 rametti di
  • menta fresca
  • 1–2 limoni
  • miele

Preparazione

  • Cuocere l’acqua
  • Lavare la menta e metterla nell’acqua
  • Aggiungere a piacimento miele
  • 2–4 fette di limone e del succo di limone
  • Lasciar riposare per 10–12 minuti
  • Versare in bicchieri pieni di cubetti di ghiaccio
Valutare questo contributo.

Lascia un commento

Il suo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati.*