nahrungsmittelunverträglichkeit test

Intolleranza alimentare vs. allergia: qual è la differenza?

Mangiamo e il corpo si ribella. Il motivo potrebbe essere un’intolleranza alimentare o perfino un’allergia.

Le intolleranze sono ereditabili

Le intolleranze alimentari sono reazioni ad alimenti non dovute ad allergie dell’apparato digestivo. Quella più diffusa è l’intolleranza al lattosio. Ma anche il fruttosio, il glutine o l’istamina possono causare un’intolleranza. Le intolleranze possono essere ereditate. I fattori scatenanti possono però essere anche un’altra malattia o una causa psicosomatiche. Nel caso dell’intolleranza al lattosio è noto che una certa predisposizione genetica (ad es. origini asiatiche) fa sì che l’enzima lattasi diminuisca nel corso della vita e nasca un’intolleranza.

Aha! Centro Allergie Svizzera

aha! Centro Allergie Svizzera s’adopera per oltre tre milioni di persone in Svizzera che soffrono di allergie e intolleranze. La aha!infoline offre consulenze gratuite e personalizzate da lunedì a venerdì (dalle 8.30 alle 12.00).

Numero di telefono: 031 359 90 50.

www.aha.ch

Stress e stile di vita poco salutare rafforzano i sintomi

I sintomi di un’intolleranza alimentare sono molteplici. A seconda dell’intolleranza i disturbi si presentano perlopiù dopo 1-4 ore dall’assunzione del cibo, a volte anche dopo, quando ha luogo una fermentazione di carboidrati (tipi di zucchero) nell’intestino crasso. Lo stress o uno stile di vita poco salutare possono rafforzare i sintomi, ma non sono la causa.

Sintomi frequenti in caso di un’intolleranza alimentare:

    • forti gonfiori
    • flatulenza
    • crampi addominali
  • dolori addominali
  • diarrea
  • stitichezza
  • stanchezza

Intolleranza alimentare vs. allergia: qual è la differenza?

In caso di un’intolleranza il corpo non riesce a digerire una determinata sostanza, di solito si ribella con disturbi gastrointestinale. L’entità di un’intolleranza cambia da un individuo all’altro. Ci sono ad esempio persone che tollerano un bicchiere di latte nonostante l’intolleranza al lattosio e altre che invece reagiscono a piccole quantità. A differenza di un’allergia il sistema immunitario non è però coinvolto.

In caso dell’allergia alimentare il sistema immunitario reagisce a proteine innocue negli alimenti. Gli adulti soffrono più frequentemente di allergie alle nocciole, alle noci, al sedano, alle mele e ai kiwi. Forti sono perlopiù le reazioni alle arachidi, ai frutti di mare o al sesamo. Di solito i bambini reagiscono al latte di mucca, alle uova di gallina, al frumento, alle arachidi e alle noci o al pesce. Poiché anche i mix di spezie contengono piccole quantità di sostanze che causano allergia, occorre controllarli bene prima dell’uso. I sintomi sono prurito nella bocca, pelle arrossata, gonfiori sul viso fino all’insufficienza respiratoria e nel peggior caso si arriva allo shock anafilattico, che può mettere in pericolo la vita. Le persone colpite devono assolutamente evitare gli alimenti che causano l’allergia.

Mentre il 2-8% delle persone soffre di un’allergia alimentare, nel caso dell’intolleranza alimentare si arriva fino al 20%.

Allergia e intolleranza: come fare il test

Un’allergia alimentare viene diagnosticata con l’auto-osservazione e un test della pelle e del sangue. Nel caso delle intolleranze alimentare è molto più difficile, visto che non è possibile riscontrarle con un test delle allergie. In caso di un’intolleranza il test è quindi relativamente pragmatico: una dieta di eliminazione. Le persone colpite rinunciano per due-quattro settimane ad esempio al fruttosio (vedi grafico). Se non si notano cambiamenti, probabilmente non si è intolleranti a questo alimento. Se invece i sintomi spariscono, significa che c’è un’intolleranza.

Cambiamento delle abitudini alimentari in caso di un’intolleranza al fruttosio

 

Fructoseintoleranz Zeitstrahl

Quando andare dal medico?

È consigliabile recarsi da uno specialista quando i disturbi durano da diverse settimane, si presentano per più giorni alla settimana e la qualità di vita è limitata a causa del malessere. Bisogna sicuramente andare dal medico se il peso corporeo diminuisce o se in generale, a causa dei disturbi, si riesce a mangiare poco; per evitare una malnutrizione.

In linea di massima, chi reagisce a un alimento dovrebbe verificare a quale sostanza in particolare e adeguare di conseguenza l’alimentazione, possibilmente con un dietista diplomato.

Lascia un commento

Il suo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati.*